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Mario Mari – Noah

Valutato 4.73 su 5 su base di 11 recensioni
(11 recensioni dei clienti)

13.00 9.90

“Un tempo antecedente a questo racconto Io, Noah,
cercavo la spiritualità nell’oriente, la cercavo in ogni dove.
Custodito nel sangue v’era già un codice tellurico che voleva mostrarsi,
ma non lo vedevo. Cercava di farsi sentire, ma non lo udivo.
Tornando da dove ero partito,
riconobbi d’appartenere a una realtà ben più semplice di quella cui pensavo,
una realtà contadina.”

Le immagini dei libri  utilizzate su questo sito sono immagini di fantasia poco rappresentative. I libri reali possono essere di dimensioni simili, più grandi o molto più piccoli.

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Descrizione

Mario Mari, viaggiatore, scrittore, nato nella bella Toscana, ha vagato per il mondo prima di piantare il bastone in Basilicata. Qui, a Tito (PZ), cogestisce il Rifugio Randagio “Teresina Buono” che accoglie benevolmente e senza tariffario, ricercatori e persone desiderose di fermarvisi. Alla prima opera edita con Eretica Edizioni.

11 recensioni per Mario Mari – Noah

  1. Valutato 4 su 5

    Gaetano Baldassarre

    E’ un libro prezioso. Un piccolo gioiello da tenere con sè e leggere nei momenti in cui ci si vuole dedicare del tempo. E’ scritto in modo chiaro, certamente non semplicistico, ma intenso nelle esaltazioni poetiche che si susseguono in un alternarsi di stati d’animo, come una sorta di caleidoscopio, che muta ad ogni, seppur impercettibile movimento. Mi ricorda, per certi versi, “Il Piccolo Principe”, ma è di tutt’altra indole perché, piuttosto che la ricerca nella fantasia, il libro di Mario Mari è un diario di bordo che accompagna da sempre l’uomo, con l’anelito tipico del viaggiatore alla scoperta di se stesso. L’eterna odissea, cantata da vati ancestrali e sempre presente nella profondità dell’animo umano, alla ricerca di se stesso e del proprio destino. Un destino, già scritto dal Fato, oppure da scrivere di proprio pugno, con tanta fatica, dolore e gioia, in una miscellanea multiforme e mai identica a se stessa. Le immagini che accompagnano la lettura, magistralmente tratteggiate dal maestro Mario Glorioso, evocano in modo naturale, i luoghi, i momenti, i personaggi e le emozioni che attraversano e permeano il libro. Anche quest’ultimo, grande conoscitore dell’animo umano, che riesce ad imprimere nella materia, storie di emozioni e sogni, come un novello Demiurgo. Consiglio di leggerlo la sera, davanti ad un focolare acceso, come usavano un tempo i nostri avi, quando gli uomini, stanchi delle fatiche del giorno, ritempravano lo spirito con racconti senza tempo. Gaetano Baldassarre

  2. Valutato 5 su 5

    Sabina Seretti (proprietario verificato)

    Questo libro è un piccolo regalo dell’universo. Un gioiellino prezioso da tenere sul comodino e nel cuore. Mi piace aprirlo a caso e leggerne una pagina.
    Questo libro parla di me , di te, ti tutti noi. Di un percorso di crescita fatto di piccole consapevolezze che rende l’uomo grande.
    Fluisce piacevolmente e ti arriva tutto. Soave, delicato, intenso.
    Grazie.

  3. Valutato 5 su 5

    Benedetta

    Questo POEMA è: poesia, incanto, viaggio, guida spirituale; è un passo indietro nel tempo che ti porta nel futuro.
    È un libro che ti trasforma nei pensieri.
    Un dolce regalo concesso da un prezioso scrittore.

  4. Valutato 5 su 5

    Guido

    Un piccolo grande racconto di un uomo, anzi di un ragazzo che rinasce uomo. Un romanzo dolce dal sapore semplice ma completo. Una piccola storia di un grande uomo che ritrova se stesso nel ricongiungimento con la madre terra che ci ha creato. Io non l’ho letto, l’ho vissuto, ha fatto breccia dentro di me come una candela con la sua piccola fiamma che annienta il buio in una stanza. Una lettura poetica e meravigliosamente fluida che consiglio a chiunque

  5. Valutato 5 su 5

    Guido

    Il racconto di un uomo, anzi di un giovane che rinasce uomo. La storia di un giovane che desideroso di trovare la via Dell autenticità, viaggia a lungo in solitudine, trovando un po’ per volta ciò che cerca guardando il cielo che lo accompagna, percependo la carezza del vento, ritrovando una vita a contatto con madre natura che tutti ci ha creato, negli antichi mestieri da contadino, nelle tradizioni di paesi dimenticati dalla modernità quasi ormai alienante e lontana da quella terra da cui tutti noi esseri viventi siamo stati partoriti. Noah trova la via in una scelta di vita da contadino con a fianco l’amore della sua vita tramite soprattutto la ricongiunzione con madre Terra. Questo libro non lho letto, lho vissuto, mi ha scosso e come una dolce candela ha disperso il buio di inquietudini in una calda e nuova speranza dentro di me. Una lettura fluida dal sapore semplice ma completo, fatta di una poesia colorata di ogni emozione che vive dentro chiunque di noi. Lo consiglio a tutti specialmente a chi ancora è in giovane età e cerca un alternativa al “moderno” modo di vivere

  6. Valutato 5 su 5

    Marco

    Questo libro porta tra le sue pagine la storia di una consapevolezza ritrovata, di un percorso che cela in sé decine di significati che ogni lettore puó interpretare e fare propri.
    Leggendo “Noah”, si nota subito la grande attenzione che l’autore ha prestato all’equilibrata combinazione di elementi appartenenti al passato (paesaggi, persone, abbigliamento) ed altri invece più attuali.
    Il Libro diventa quindi un magnifico pendolo che oscilla tra un sentimento di nostalgia verso questi elementi di realtá rurali sempre più lontane e tra la voglia di riportarli nel nostro presente.
    Il testo è chiaro, lo scorrimento molto piacevole e il contenuto interessante. È per questi motivi che ho consigliato e continueró a consigliare a tutti di leggere questo libro di Mario Mari.

  7. Valutato 5 su 5

    Simona (proprietario verificato)

    Ho amato questo libro già dal titolo, letto tutto d’un fiato per la sua bellezza e per il desiderio di trovare delle risposte. Sembra scritto da una persona che ha vissuto già per decenni e anche qui una risposta: per raggiungere l’equilibrio non è necessario invecchiare, per trovarlo basta cercarlo e sperimentarlo. Grazie Mario. Ne farò tesoro

  8. Valutato 5 su 5

    Andrea

    Lo trovo squisito, un pensiero vero che si fa carne e scorre attraverso le parole e la poesia offrendosi libero allo spirito di chi ne fa incontro, grazie

  9. Valutato 5 su 5

    marcello

    Ciao Mario….
    Come sai ho comprato e letto il tuo “Noah”.
    Abbiamo appena incrociato i nostri sentieri, e come ho saputo del tuo libro, la voglia di leggerti è stata istintiva.
    Non ho tutta la capacità di esprimere, scrivendolo, ciò che ho provato leggendolo.
    Ho pianto…. E bellissimo.
    Il travaglio della ricerca e Forte, vero, toccante….
    Il linguaggio ti proietta fuori dal tempo, in ogni tempo…. Bello
    Un vero gioiello.

    Grazie

  10. Valutato 3 su 5

    Zaziedanslabiblio

    Noah o Elogio alla vita di campagna di Mario Mari è la storia di un lungo viaggio alla ricerca di sé.
    Noah è un ragazzo che, incerto sul proprio futuro, decide di intraprendere un lungo cammino solitario; un viaggio alla ricerca del proprio io e di una spiritualità profonda che possa mettere a tacere i dubbi e le aspettative di una vita. Un viaggio che lo ricondurrà al punto di partenza e che gli fornirà una risposta diversa dalle aspettative che la società ci propina. Un punto d’arrivo, una certezza che ha il nome di Vento e lo sfondo della realtà contadina.
    La realtà contadina è la chiave di volta di questo piccolo racconto, che ambisce ad essere un poema agreste, in miniatura.
    In realtà più che un poema è una sorta di lunga riflessione sulla società contemporanea e sul modello di esistenza che ci viene continuamente proposto: una vita urbanizzata, tecnologica, che non lascia spazio alla riflessione interiore e che ci spinge a considerare una sola possibilità: il successo ad ogni costo.
    Noah, decide di sfuggire a questa logica e di abbracciare un stile di vita antico, regolato dai tempi e dai bisogni della natura.
    Il tema è certamente interessante e la riflessione proposta molto attuale, lo stile è chiaro e le illustrazioni che accompagnano la storia completano e rendono più vivida la narrazione. C’è però un ma, ed è rappresentato dalla storia d’amore tra Vento e Noah, una storia che, nella sua dolcezza, ho trovato eccessivamente banale.
    Mi spiego: sin dal primo incontro tra i due personaggi, mi aspettavo che alla fine si sarebbero uniti “nel sacro vincolo dell’amore”, e in un libro di una cinquantina di pagine, sapere a pagina 21 come andrà a finire la storia, smorza un po’ la tensione.

  11. Valutato 5 su 5

    Roberta

    Riuscire a trovare davvero se stessi non è cosa facile; questo comporta un lungo viaggio, solitario e profondo, nei reconditi del proprio io. È proprio questo quello che fa Noah, il protagonista del libro “Elogio alla vita di campagna”… riscopre se stesso in “lande senza leggi, dimenticate da Dio, dove i campanacci transumanti danno vita al ritmo sudato di un’orchestra tribale”. Intrappolato in un corpo che non era il suo, in una società consumistica, imprenditoriale e frenetica, Noah scopre di appartenere ad un altro mondo, molto più semplice, meno caotico: quello contadino.
    I luoghi rurali, gli odori della campagna, i suoni della natura iniziano presto a prendere vita e diventano pura poesia.
    È un’ode a chi ha il coraggio, la forza per abbandonare un mondo frivolo, a cui apparteniamo tutti, spesso per paura, estenuazione, inerzia, debolezza, per intraprendere il cammino che ci riconduce e ci congiunge alla nostra vera Madre, la Natura.
    “Solo intensi atti d’osservazione, però, potranno mostrare a chi vorrà vedere, ciò che si nasconde sotto la superficie delle cose”.

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